Come assicurare un provisioning sicuro dei dispositivi IoT su cloud?

 

La crescita delle tecnologie Internet of Things (IoT) in molti settori è evidente: l’IoT aiuta la trasformazione digitale, facilita lo sviluppo di nuovi modelli di business e aumenta l’efficienza operativa.

Ma a dispetto di questi benefici, il proliferare di dispositivi connessi aumenta anche i rischi relativi alla sicurezza, considerando che spesso questi non vengono sviluppati seguendo gli standard di sicurezza.

In base a una ricerca condotta da Paolo Alto Network, il 57% dei dispositivi IoT è vulnerabile ad attacchi informatici con conseguenze importanti o gravi.

Uno degli ostacoli alla sicurezza IoT sta nella difficoltà di assicurare il rispetto delle best practice di sicurezza durante la registrazione dei dispositivi e degli asset sul cloud: questa operazione risulta estremamente complessa, considerando tutte le sfaccettature che questa comporta. Vogliamo ripensare all’approccio alla sicurezza IoT durante la registrazione dei dispositivi su cloud, e fornire una soluzione che mantenga intetta l’integrità della catena del valore con un processo certificato e sicuro.

Abbiamo di recente stretto una partnership con Infineon, Microsoft e GlobalSign per creare un processo di provisioning e registrazione dei dispositivi IoT su cloud in modo sicuro e zero touch.

La partnership permette di affrontare le sfide del provisioning dei dispositivi con un approccio ecosistemico e coordinato da esperti in diversi domini, per semplificare e accelerare i progetti IoT su larga scala. Ciò è possibile grazie alla creazione di una “chain of trust” che parte dal dispositivo e arriva fino alle applicazioni IT e cloud.

 

Semplificare la registrazione dei dispositivi su cloud con il provisioning zero touch

 

Riducendo le complessità legate all’identificazione delle identità integrate nei dispositivi nelle infrastrutture connesse al cloud, questa soluzione fornisce una guida per la gestione delle identità dei dispositivi lungo tutto il loro ciclo di vita – dal design, alla produzione, alla gestione vera e propria, fino alla sostituzione.

Standardizzando i processi di sicurezza e facilitando il provisioning zero touch, abbiamo ridotto il time to market, riducendo i tempi necessari per l’integrazione dei dispositivi sul cloud, e abbiamo anche ridotto il rischio di errore umano in queste operazioni.

Questa soluzione è utile a diverse aziende che devono gestire diverse migliaia di dispositivi e asset connessi al cloud e che non riescono a trovare una xsoluzione che rispetti gli standard di cybersecurity.

Siamo sicuri che questa partnership innovativa possa aiutare i nostri clienti a essere più propensi ad avviare progetti IoT e di digitalizzazione, preservando la sicurezza dei loro dati e dei loro asset.

 

Zero-touch provisioning
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