Eurotech presenta i nuovi sistemi HPC divisionali alla Supercomputing Conference SC13

Denver - 18 novembre 2013 - Eurotech, fornitore leader nella produzione di tecnologie embedded e di supercomputing, presenta un sistema mini HPC di nuova concezione in occasione di SC13, la conferenza internazionale dedicata al supercomputing a Denver, Colorado.

Per far fronte alla crescente richiesta di sistemi HPC di dimensioni ridotte che soddisfino le esigenze di calcolo di uffici e piccole/medie imprese, e colmando il divario tra workstation da 1000 dollari e centri dati del valore di 10 milioni di dollari, Eurotech propone al mercato due nuovi prodotti: Aurora G-Station, dotata di acceleratori GPU NVIDIA® Tesla®, ed Aurora Cube, la sua versione basata esclusivamente su CPU.

La famiglia di prodotti Aurora introduce delle soluzioni tecnologiche innovative che permettono ai personal supercomputer di trovare ampia diffusione. In primo luogo, sono estremamente silenziosi, in quanto privi di ventole: ció è reso possibile dalla tecnologia di raffreddamento diretto a liquido (Aurora Direct Liquid Cooling). Inoltre l’installazione del sistema è molto semplice, poiché al posto dei cavi viene utilizzato un backplane intelligente che gestisce il collegamento dei nodi di calcolo e la distribuzione di acqua e alimentazione elettrica a bassa tensione. Infine, i sistemi G-Station e Cube vengono lanciati sul mercato proprio quando le maggiori aziende che si occupano di applicazioni industriali in settori quali ingegneria assistita dal computer, fluidodinamica computazionale, rendering, chimica computazionale, ecc. propongono nuove ed efficaci soluzioni software con scalabilità ottimale su CPU, ma anche su acceleratori GPU.

"Le workstation rappresentano ancora la risposta più diffusa alle necessità di calcolo a elevate prestazioni di dipartimenti e piccole/medie imprese", sottolinea Giovanbattista Mattiussi, Head of HPC Marketing di Eurotech. "Benché siano oggi molto più potenti rispetto ad alcuni anni fa, in molti casi le workstation non sono ancora sufficienti. Di recente sono passato a trovare un cliente del settore automotive: benché l'azienda abbia a disposizione le più potenti workstation sul mercato collegate in rete con Gigabit Ethernet, per completare una delle loro simulazioni sono necessari giorni o addirittura settimane."

Dotati di un'architettura simile a quella degli innovativi supercomputer Aurora Tigon che di recente hanno ottenuto il titolo di “Supercomputer piú verde del mondo”, i sistemi Aurora G-Station e Cube ottimizzano prestazioni, efficienza energetica e alta densità.

"Le principali sfide che abbiamo affrontato durante lo sviluppo della soluzione G-Station riguardavano la realizzazione di un sistema molto compatto, ma in grado di offrire elevata potenza di calcolo, funzionamento silenzioso e semplicità di distribuzione/installazione", afferma Paul Arts, HPC R&D Director di Eurotech. "Una G-Station in configurazione piena offre prestazioni di punta che superano i 22 TFlop/s e dunque, nonostante un'efficienza superiore a 3,2 GFlops/watt, è fondamentale raffreddare il sistema nel modo più silenzioso possibile, evitando quindi l'utilizzo di ventole."

"Per noi è stato determinante poter contare sull'architettura del sistema Aurora con raffreddamento ad acqua", continua Arts. "Le schede madri Aurora sono interamente raffreddate ad acqua, e questo vale anche per gli acceleratori GPU NVIDIA. Se si desidera evitare l'utilizzo di ventole, il raffreddamento ad acqua rappresenta il sistema più silenzioso per abbassare la temperatura di un computer."

Il raffreddamento ad acqua e il design ad alta densità garantiscono l'assenza di rumore e la compattezza che consentono di posizionare i mini cluster Aurora persino in un ufficio, senza alcun bisogno di un ambiente controllato. Le soluzioni Aurora sono dotate di riscaldatori, valvole e di tutto ciò che serve per impedire la formazione di condensa, mentre grazie alla tecnologia di raffreddamento ad acqua calda Aurora si puó raffeddare il sistema anche con una temperatura in ingresso del refrigerante superiore ai 50 °C (122 °F). In questo modo i sistemi Eurotech offrono la possibilità di controllare le variabili ambientali in modo autonomo ed automatico. Grazie a questi accorgimenti, Eurotech puó offrire un cluster HPC estremamente potente che può essere distribuito proprio come una semplice workstation.

Le soluzioni G-Station e Cube di Eurotech sono commercializzate in 2 versioni, dotate di caratteristiche IT identiche ma con diversi sistemi di raffreddamento ad acqua.
Una versione del prodotto dispone di raffreddamento ad acqua integrato, con il vantaggio di un sistema completamente autonomo che non necessita di ulteriori impianti idraulici.

La seconda versione si articola invece in due parti separate: l'unità di calcolo è inserita in un cubo che può essere agevolmente sistemato sotto una scrivania, mentre il sistema di raffreddamento (scambiatore di calore e pompa) si trova in un'unità separata che può essere dislocata all'esterno dell'edificio, ed è comparabile per semplicitá di installazione e per requisiti idraulici ad un condizionatore domestico di tipo “split”.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche, la G-Station è dotata di un massimo di 8 schede raffreddate ad acqua, ciascuna con doppia CPU a 8-12 core Intel Xeon E5 v2, doppi acceleratori GPU NVIDIA Tesla K20, K20X o K40 e fino a 128 GB di RAM DDR3.

Nella soluzione Aurora Cube il numero totale di schede raggiunge le 16 unità. I nodi sono collegati con Infiniband QDR e Gigabit Ethernet (opzionale). Entrambe le soluzioni, G-Station e Cube, sono dotate di un nodo integrato con funzioni di gestione (il server Antares ICE 1U di Eurotech), nonché di funzionalità di visualizzazione remota e archiviazione rapida opzionali supportate dal software NICE DCV.

Eurotech ha scelto di fornire i "mini cluster" con raffreddamento a liquido unitamente allo stack software che comprende firmware, sistema operativo, driver, gestione cluster, gestione risorse, software di monitoraggio e supporto per visualizzazione remota. Eurotech è in grado di offrire un insieme di soluzioni commerciali e open source calibrate sulle esigenze del cliente. Avvalendosi della competenza di integratori di sistemi e rivenditori a valore aggiunto per la configurazione e la personalizzazione dei prodotti per i clienti, Eurotech ha affrontato lo sviluppo e la gestione di questi nuovi prodotti con un approccio di tipo “appliance”, collaborando su prove e test di benchmark con società quali Altair, Ansys (Enginsoft), Esteco, Autodesk, NICE e fornitori di software di ray tracing.


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