Eurotech: Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 30 Settembre 2013

Amaro (UD), 13 Novembre 2013

- Ricavi consolidati delle attività in funzionamento: da € 55,23 milioni a € 43,29 milioni
- Primo margine consolidato delle attività in funzionamento: da € 27,70 milioni a € 22,90 milioni
- EBITDA consolidato delle attività in funzionamento: da € 0,60 milioni a € -1,50 milioni
- EBIT consolidato delle attività in funzionamento: da € -5,02 milioni a € -6,21 milioni
- Risultato consolidato prima delle imposte delle attività in funzionamento: da € -6,12 milioni a € -5,36 milioni
- Indebitamento finanziario netto: € 10,6 milioni
- Patrimonio netto di Gruppo: € 102,7 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di Eurotech S.p.A. ha esaminato e approvato in data odierna i risultati relativi ai primi nove mesi del 2013 e al terzo trimestre 2013.
In seguito all’applicazione dell’IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate – nel redigere il resoconto intermedio di gestione consolidato al 30.09.2013 si è provveduto a riclassificare tra le “attività destinate alla vendita” gli interi risultati della controllata Parvus Corp., venduta in data 1 ottobre 2013, e in maniera conforme sono stati allineati anche i periodi precedenti posti a confronto. Il corrispettivo dell’operazione Parvus è stato definito tra le parti in 38 milioni di USD (pari a circa €28,1 milioni) e l’importo sarà oggetto di aggiustamento positivo sulla base del capitale circolante e della cassa di Parvus Corporation al 30 settembre 2013 da definirsi entro 150 gg. Ad inizio ottobre è stata incassata la prima tranche di 35 milioni di USD e sempre nel quarto trimestre verrà quindi contabilizzata la plusvalenza derivante dalla cessione.
A seguito di questa operazione per “attività in funzionamento” si intenderanno tutte le attività incluse nel nuovo perimetro di consolidamento del Gruppo Eurotech in essere dal 1 ottobre 2013.


PRIMI NOVE MESI 2013
Nei primi nove mesi dell’anno i ricavi del Gruppo sono stati pari a Euro 43,29 milioni, rispetto a Euro 55,23 milioni dei primi nove mesi del 2012. A cambi costanti il fatturato dei primi nove mesi del 2012 sarebbe stato di Euro 49,8 milioni con una riduzione nel 2013 del 13,1%.
L’andamento dei ricavi nei nove mesi resta caratterizzato da un lato da un minor fatturato rispetto all’andamento storico, influenzato dalle esigenze dei clienti che – sia nell’area Americana che in quella Giapponese – hanno richiesto una specifica rischedulazione delle consegne a fine anno, e dall’altro dal perdurare nel mercato Europeo di una situazione economica congiunturale non positiva. Inoltre l’indebolimento dello yen e in parte del dollaro e della sterlina (valute in cui opera il Gruppo) hanno allargato il differenziale di fatturato rispetto al 2012. Si prevede per quest’anno una distribuzione del fatturato ancora più sbilanciata nel quarto trimestre.
Resta comunque positiva la raccolta ordini: a valori di cambio costanti, il portafoglio in essere risulta superiore rispetto a quello dello scorso anno.

Il primo margine del periodo si attesta al 52,9%, superiore a quello realizzato negli stessi 9 mesi del 2012 e di poco superiore rispetto a quello realizzato a fine anno 2012 (52,3%). Nel corso del terzo trimestre il Gruppo ha migliorato la marginalità sia rispetto al primo semestre 2013 sia rispetto allo stesso periodo del 2012 per effetto di un particolare mix di vendite di prodotti con una marginalità più alta rispetto alla media passata.
Gli effetti dovuti all’attenzione posta ai costi operativi, e in particolar modo ai costi fissi, continua a dare i benefici previsti e permette di ottenere le risorse indispensabili per gli investimenti del Gruppo in innovazione a supporto della competitività.
Nei nove mesi di riferimento, al lordo delle rettifiche operate, i costi operativi sono diminuiti di Euro 2,94 milioni, passando da Euro 28,73 milioni nei primi nove mesi del 2012 a Euro 25,80 milioni nei primi nove mesi del 2013. Come per i ricavi, la riduzione dei costi operativi è in parte dovuta al diverso rapporto di cambio utilizzato per la conversione dei bilanci delle società estere. Ciò premesso, tale riduzione è anche frutto, come nei precedenti trimestri, delle azioni intraprese dal management per rendere più efficiente la struttura del Gruppo e per abbassare la soglia di attivazione della leva operativa.
La riduzione dei costi ha influenzato positivamente il risultato prima degli ammortamenti, delle valutazioni in partecipazioni collegate, degli oneri finanziari e delle imposte (EBITDA) del Gruppo non permettendo però di recuperare il gap determinato dal differenziale sui ricavi. Nei primi nove mesi l’EBITDA ammonta a Euro -1.500 migliaia (-3,5% dei ricavi) rispetto ad Euro 600 migliaia per il 2012 (1,1% dei ricavi).
Il risultato operativo (EBIT) ammonta a Euro -6,21 milioni, con un’incidenza sui ricavi del -14,3%, mentre i primi nove mesi del 2012 evidenziavano un valore di Euro -5,02 milioni e un’incidenza sui ricavi del -9,1%. L’incidenza dell’EBIT sui ricavi nei nove mesi riflette il minor fatturato generato nei 9 mesi che solo in parte è stato compensato da un incremento della percentuale del primo margine, da una riduzione dei costi operativi e da un minor valore degli ammortamenti.
L’andamento dell’EBIT risente degli ammortamenti imputati a conto economico nei primi 9 mesi del 2013, che derivano sia dalle immobilizzazioni operative entrate in ammortamento nei primi nove mesi, sia dagli effetti non monetari della “price allocation”, che nei nove mesi del 2013 ammontano a Euro 2,40 milioni (contro Euro 2,86 milioni per i nove mesi del 2012).
Il Risultato prima delle imposte delle attività in funzionamento (e quindi delle società del Gruppo senza considerare i risultati della Parvus Corp.), nei nove mesi di riferimento, è negativo per Euro 5,36 milioni (era negativo per Euro 6,12 milioni nei primi nove mesi del 2012). Tale andamento è stato influenzato dalle considerazioni sopra espose e dai risultati della gestione finanziaria, che risente significativamente delle differenze cambio positive (che nei nove mesi 2013 hanno inciso postiviamente per Euro 1,27 milioni, contro un effetto negativo netto di Euro 0,17 milioni nei nove mesi del 2012) dovute al trend delle valute estere oltre che dall’andamento della posizione finanziaria netta.
In termini di risultato netto delle attività di funzionamento si è passati da Euro -6,45 milioni dei primi nove mesi del 2012 a Euro -6,07 milioni dei primi nove mesi del 2013. Gli effetti totali derivanti dalla “price allocation” hanno inciso sul risultato netto delle attività in funzionamento dei primi nove mesi del 2013 per Euro 1,46 milioni (contro Euro 1,68 milioni per i primi nove mesi del 2012).
Il risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita riflette il risultato netto di periodo della controllata americana Parvus Corp. che, per effetto dell’applicazione dell’IFRS 5, è stata rappresentata interamente in una linea.
In termini di risultato netto di Gruppo si è passati da Euro -5,44 milioni dei primi nove mesi del 2012 a Euro -4,77 milioni dei primi nove mesi del 2013. Tale risultato tiene in considerazione sia il risultato delle attività in funzionamento sia quello delle attività destinate alla vendita.
Il Gruppo, al 30 settembre 2013, evidenzia un indebitamento finanziario netto di Euro 10,56 milioni rispetto a un indebitamento finanziario netto di Euro 11,45 milioni al 31 dicembre 2012. Le disponibilità liquide alla fine di settembre 2013 ammontano a Euro 10,25 milioni. Si evidenzia che la gestione operativa nei primi nove mesi del 2013 ha avuto complessivamente un flusso di cassa positivo per Euro 7,31 milioni, in netto miglioramento rispetto al flusso di cassa di soli Euro 0,19 milioni registrato nei primi 9 mesi del 2012.
Sempre al 30 settembre 2013, il capitale circolante netto ammonta a Euro 12,56 milioni, in sensibile calo rispetto a Euro 23,73 milioni registrati al 31 dicembre 2012 e a Euro 28,40 milioni rilevato al 30 settembre 2012 per effetto, oltre che del minor fatturato, della riduzione dei crediti verso clienti dovuto all’andamento positivo degli incassi.


TERZO TRIMESTRE 2013
Per quanto concerne il terzo trimestre dell’anno, il fatturato ammonta a Euro 15,00 milioni, che corrisponde al 34,6% del fatturato dei nove mesi, mentre lo stesso periodo del 2012 evidenziava un fatturato di Euro 18,48 milioni, pari al 33,5% del fatturato dei nove mesi. La distribuzione del fatturato è simile a quella registrata lo scorso anno, ma il 4° trimestre dell’anno potrebbe generare una incidenza diversa per effetto del portafoglio ordine esistente.
Nel trimestre considerato il diverso mix di vendita ha determinato un netto incremento del primo margine, che ha raggiunto una incidenza sui ricavi del 57,2%, mentre nel terzo trimestre 2012 aveva avuto un’incidenza sui ricavi del 55,8%. Questo andamento conferma la politica che si sta attuando e che prevede per alcuni prodotti marginalità più alta con software e servizi inclusi.
I risultati intermedi risultano influenzati, oltre che dall’andamento del primo margine, anche dall’andamento dei costi operativi e dagli ammortamenti effettuati nel trimestre. L’EBITDA nel terzo trimestre 2013 ammonta a Euro 0,87 milioni, con una incidenza del 5,8% sui ricavi del trimestre, mentre nello stesso trimestre 2012 ammontava a Euro 1,64 milioni con un incidenza sui ricavi del 8,9%.
Il risultato operativo (EBIT) del terzo trimestre 2013 rimane influenzato in particolare dalla riduzione del fatturato ed ammonta a Euro -680 migliaia, con una incidenza sui ricavi del -4,5%, contro un risultato negativo di Euro 328 migliaia (incidenza sui ricavi del -1,8%) dello stesso periodo 2012. Gli effetti negativi derivanti dalla price allocation sull’EBIT ammontano a Euro 782 migliaia per il terzo trimestre del 2013 e ammontavano a Euro 984 migliaia per il terzo trimestre del 2012.
Il risultato dell’attività operativa cessata incide positivamente per Euro 1,20 milioni nel terzo trimestre 2013, laddove la sua incidenza era stata di Euro 0,69 milioni nel terzo trimestre 2012.
Tali andamenti del terzo trimestre hanno contribuito all’andamento complessivo dei risultati intermedi sui primi 9 mesi più sopra commentati.


Si rende noto che, in ottemperanza a quanto disposto dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, il Rendiconto intermedio di Gestione Consolidata al 30 settembre 2013 è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale nonché nel sito internet di Eurotech all’indirizzo www.eurotech.com
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Eurotech S.p.A., dott. Sandro Barazza dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentabili, ai libri e alle scritture contabili della società.


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