Eurotech: Approvati dal CdA i Risultati della Semestrale Consolidata al 30 Giugno 2013

Amaro (UD), 29 Agosto 2013

  • Ricavi consolidati: da 42,18 milioni di Euro a 33,06 milioni di Euro
  • Primo margine consolidato: da 20,73 milioni di Euro a 17,40 milioni di Euro
  • EBITDA consolidato: da -425 migliaia di Euro a -1,95 milioni di Euro
  • EBIT consolidato: da -4,20 milioni di Euro a -5,38 milioni di Euro
  • Risultato consolidato prima delle imposte: da -4,75 milioni di Euro a -4,56 milioni di Euro
  • Risultato netto di Gruppo: da -4,45 milioni di Euro a -4,56 milioni di Euro
  • Indebitamento finanziario netto: 11,88 milioni di Euro
  • Patrimonio netto di Gruppo: 105,12 milioni di Euro

Il Consiglio di Amministrazione di Eurotech S.p.A. ha esaminato e approvato in data odierna i risultati relativi al primo semestre 2013.
I primi sei mesi del 2013 sono stati caratterizzati, da un lato, da un minor fatturato rispetto all’andamento storico e, dall’altro, da una maggiore acquisizione ordini nel semestre rispetto agli esercizi precedenti associato ad una ulteriore conferma della riduzione dei costi operativi. L’obiettivo principale a cui il Gruppo tende in questo esercizio, e che si può sintetizzare nel pareggio di bilancio, resta ancora valido nonostante la situazione attuale.

I ricavi del Gruppo, nei primi sei mesi dell’anno, sono stati pari a Euro 33,06 milioni rispetto a Euro 42,18 milioni del primo semestre del 2012. Il primo semestre è stato fortemente influenzato dalle esigenze dei clienti che hanno richiesto, sia in area americana che in area giapponese, una specifica schedulazione delle consegne verso la seconda metà dell’anno, mentre nel mercato Europeo perdura una situazione economica congiunturale non positiva. L’indebolimento dello yen e del dollaro rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, infine, ha allargato il differenziale rispetto al 2012.

Nonostante ciò, il miglioramento dell’efficienza operativa e il portafoglio ordini in essere a luglio 2013 ci fa dire che l’obiettivo di pareggio, pur non essendo ancora visibile in questo primo semestre, resta tuttora realizzabile su base annua. Considerando infatti il valore combinato del fatturato del primo semestre e del portafoglio ordini in essere al primo di luglio 2013 per il secondo semestre, tale valore, a cambi costanti, risulta del 11,1% superiore a quello dello scorso anno.

Per quanto riguarda invece il portafoglio complessivo e pluriennale di ordini a fine luglio, esso ha superato i 60 milioni di Euro, per la prima volta nella storia di Eurotech. Questo dato non include il contratto per USD 60 milioni siglato con SAIC e che andrà a portafoglio man mano che ne verranno rilasciati gli ordini di fornitura. Questa maggiore concentrazione di fatturato nel secondo semestre è in linea con quanto verificatosi in quasi tutti i precedenti esercizi. Per quanto riguarda l’anno in corso, il portafoglio ordini presenta una concentrazione delle consegne ancora più significativa del solito nell’ultimo trimestre dell’esercizio, e in particolare questa concentrazione sarà maggiormente visibile nelle aree americana e giapponese.

A livello generale, il mercato statunitense, seppur deficitario finora dal punto di vista del fatturato, evidenzia segnali positivi in termini di ordinativi. Guardando al mercato giapponese, rimangono le prospettive di uno Yen più debole nei confronti delle altre valute e questo dovrebbe, sul medio termine, ridare slancio ai nostri clienti in quell’area, che dipendono molto anche dall’export oltre che dal mercato interno; nel breve termine tuttavia l’effetto più visibile è un fatturato che tradotto in Euro è minore in quell’area. L’Europa, infine, evidenzia ancora una situazione alquanto incerta, con una scarsa visibilità sull’evoluzione futura per effetto delle turbolenze che si susseguono nei Paesi appartenenti all’area Euro.

Il primo margine del periodo è sicuramente un risultato positivo in considerazione del fatto che, a livello di incidenza percentuale sul fatturato, è superiore a quello realizzato nel medesimo semestre 2012 e a quello realizzato a fine anno 2012, attestandosi al 52,6%. Tale risultato è influenzato dal particolare mix di prodotti venduti, ed ha contribuito a mitigare l’effetto sul risultato dovuto alla riduzione del fatturato.

Nei periodo di riferimento, al lordo delle rettifiche operate, i costi operativi sono decrementati di Euro 2,0 milioni, passando da Euro 22,4 milioni del primo semestre 2012 a Euro 20,4 milioni del primo semestre 2013. Tale contenimento dei costi ha influenzato positivamente il risultato prima degli ammortamenti e oneri finanziari e imposte (EBITDA) del Gruppo, bilanciando in parte l’effetto negativo della riduzione del fatturato. Per effetto dell’andamento dei ricavi sopra commentato, l’incidenza di tali costi operativi lordi sui ricavi è passata dal 53,0% del primo semestre 2012 al 61,7% del primo semestre 2013, in miglioramento rispetto a quanto rappresentato nel primo trimestre 2013 (65,6%).

Come per i ricavi, la riduzione dei costi operativi deriva in parte da un effetto del diverso rapporto di cambio utilizzato per la conversione dei bilanci delle società estere. Ciò premesso, la riduzione dei costi è anche frutto, come nei precedenti trimestri, delle azioni intraprese dal management per rendere più efficiente la struttura del Gruppo e per abbassare la soglia di attivazione della leva operativa. Ulteriori benefici si attendono nel corso dell’esercizio sulla base delle ultime azioni avviate sul finire del 2012 e nel corso di quest’anno; in virtù della distribuzione storica del fatturato tra i trimestri, che si prevede per quest’anno ancora più sbilanciata nel secondo semestre; l’incidenza dei costi fissi sul fatturato è prevista in netto calo in una valutazione basata su 12 mesi.

Il contenimento dei costi fissi e la razionalizzazione delle risorse esistenti rimangono anche per quest’anno una delle priorità del Management, al fine di ottenere gli obiettivi di redditività prefissati ad inizio anno.

I costi operativi sono inoltre influenzati da un accantonamento significativo e non ricorrente al fondo svalutazione crediti per Euro 572 migliaia nell’area americana.
Nel semestre, il risultato prima degli ammortamenti, delle valutazioni in partecipazioni collegate, degli oneri finanziari netti e delle imposte (EBITDA) è passato da Euro -0,4 milioni del 2012 a Euro -1,9 milioni del 2013.

Il risultato operativo (EBIT) passa nel primo semestre 2013 ad Euro -5,38 milioni, rispetto a Euro -4,20 milioni del primo semestre 2012. L’incidenza dell’EBIT sui ricavi è influenzata dal livello del fatturato ed è pari al -16,3%, rispetto al -10,0% del primo semestre 2012. Tale andamento riflette l’andamento dell’EBITDA ed in ogni caso risente degli ammortamenti imputati a conto economico nel semestre 2013, derivanti sia dalle immobilizzazioni operative entrate in ammortamento nel periodo in esame, sia dagli effetti derivanti dalla “price allocation” relativa alle acquisizioni di Eurotech Inc. (ex Applied Data Systems Inc.), di Dynatem Inc. e di Advanet Inc.. L’effetto sul risultato operativo (EBIT) dei maggiori valori evidenziati in sede di “price allocation” nei sei mesi del 2013 è stato di Euro 1,62 milioni, rispetto a Euro 1,88 milioni dello stesso periodo del 2012.

Il Risultato prima delle imposte, nel corso del primo semestre 2013, è negativo per Euro 4,56 milioni (era negativo per Euro 4,75 milioni nei primi sei mesi 2012) ed è stato influenzato dalle considerazioni sopra esposte, oltre che dalle differenze cambio positive dovute al trend delle valute estere. Gli effetti sul risultato prima delle imposte derivanti dalla “price allocation” hanno inciso per Euro 1,62 milioni nel primo semestre 2013 e per Euro 1,88 milioni nel primo semestre 2012.

In termini di risultato netto di Gruppo si è passati da Euro -4,45 milioni nel primo semestre 2012 a Euro -4,56 milioni del primo semestre 2013, in virtù della dinamica del risultato prima delle imposte e del carico fiscale esistente.

Il Gruppo, al 30 giugno 2013 evidenzia un indebitamento finanziario netto di Euro 11,88 milioni, un valore migliore rispetto a Euro 14,24 milioni al 31 marzo 2013. La gestione operativa nel primo semestre 2013 ha avuto complessivamente un flusso di cassa positivo per Euro 2,15 milioni, in netto miglioramento rispetto al flusso di cassa leggermente positivo registrato nel primo semestre 2012.

Il capitale circolante si riduce passando da Euro 23,73 milioni del 31 dicembre 2012 a Euro 18,87 milioni del 30 giugno 2013. Tale miglioramento è frutto in particolare di un attento controllo sulla durata dei crediti e dei debiti e della efficiente gestione delle giacenze di magazzino.



Si rende noto che, in ottemperanza a quanto disposto dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale nonché presso la sede di Borsa Italiana S.p.A. La Relazione è inoltre disponibile presso il sito internet di Eurotech all’indirizzo www.eurotech.com

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Eurotech S.p.A., dott. Sandro Barazza dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentabili, ai libri e alle scritture contabili della società.



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