Sono Italiani i due supercalcolatori più energeticamente efficienti al mondo

Eurotech entra al primo e al secondo posto della Green500, la classifica dei supercomputer più efficienti al mondo.

Bologna, Pescara – 28 Giugno 2013 - Eurotech, azienda leader nel mercato embedded e supercomputing, è entrata al primo e al secondo posto della Green 500, la classifica dei supercalcolatori più efficienti al mondo, con le installazioni di Eurora al CINECA ed Aurora Tigon presso Selex ES, l’azienda del gruppo Finmeccanica specializzata in sicurezza informatica.

Eurora, il supercomputer del CINECA, si è classificato al primo posto con 3210 MFlop/s per Watt, mentre il sistema Aurora Tigon di Selex ES si è classificato al 2° con un valore di 3180 MFlop/s per Watt. Per dare un’idea dell’importanza del risultato, il 3° classificato della Green500 è un sistema con 2450 MFlop/s per Watt, ovvero un valore 25% inferiore a quello ottenuto dai calcolatori prodotti dalla Eurotech.

Eurora fornisce la base tecnologica per lo sviluppo del progetto omonimo, finanziato da PRACE 2IP e guidato dal CINECA. Eurora è usato per il progresso della ricerca nei campi delle scienze computazionali, della materia, l’astrofisica e le scienze della vita, in collaborazione con il sistema della ricerca Italiano, l’istituto nazionale di fisica nucleare, il CNR, la SISSA e l’istituto nazionale di geofisica ed oceanografia (OGS).

Eurora è un prototipo innovativo progettato per ottenere alte prestazioni di calcolo in maniera energeticamente efficiente, in vista dell’avvio in produzione dei più performanti supercalcolatori dell’immediato futuro (i sistemi exascale) compatibilmente con i vincoli economici per i costi di esercizio e sostenibili dal punto di vista ambientale.

“Simulazioni avanzate al calcolatore, che consentono agli scienziati di studiare fenomeni fisici complessi e verificare nuove ipotesi teoriche, richiedono grandissime capacità di calcolo” - sostiene Sanzio Bassini, direttore del dipartimento HPC del CINECA - “Uno dei problemi principali da risolvere è l’efficienza energetica di questi grandi sistemi, quindi siamo molto soddisfatti di questo primo risultato della nostra attività in collaborazione con Eurotech e INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). Grazie all’efficienza energetica dei sistemi Aurora e le GPU NVIDIA Tesla, Eurora è in grado di offrire ai ricercatori Europei la forza ‘computazionale’ per affrontare le moderne sfide scientifiche, allo stesso tempo consentendo di tenere i consumi energetici sotto controllo”.

Un simile risultato è stato possibile grazie al design di Eurotech molto attento agli aspetti energetici e all’uso di componenti ad alta efficienza come gli acceleratori GPGPU NVIDIA® Tesla ®. Il supercomputer Eurora per integra in ogni nodo computazionale, 2 processori Intel Xeon E5-2687W CPUs e 2 NVIDIA Tesla K20 GPU basate sull’architettura NVIDIA Kepler™.

Costruito su un’architettura molto simile, il supercalcolatore Aurora Tigon, la versione commerciale (COTS) di Eurora, è usato in Selex ES per accelerare l’esecuzione di algoritmi e programmi concernenti la sicurezza informatica, che, data la complessità delle moderne reti e la mole gigantesca di dati da analizzare, richiede sempre più potenza di calcolo.

Entrando nella Green500 in seconda posizione, Selex ES offre la prova di aver posto l’efficienza energetica e quindi l’abbattimento dei costi operativi come criterio di selezione per le forniture informatiche. I risparmi energetici e di spazio permessi dai sistemi Aurora di Eurotech possono ridurre il TCO (total cost of onwership) di una percentuale tra il 30 ed il 50%. Se messi a confronto con un sistema convenzionale, gli HPC Aurora di Eurotech fanno risparmiare fino al 50% dell’energia al centro dati, occupando 1/5 dello spazio grazie alla loro “densità” molto alta.

Eurotech contribuisce a far entrare nelle posizioni di vertice della Green 500 due sistemi raffreddati ad acqua “a temperatura ambiente” con raffreddamento diretto sui componenti, dando piena giustizia all’epiteto “Green” della classifica, dato che, a differenza dei supercalcolatori raffreddati ad aria, quelli a liquido diretto come gli Aurora, permettono ai centri di supercalcolo di eliminare quasi completamente il tradizionale raffreddamento ad aria, con consistenti risparmi e significative riduzioni dell’impronta carbonio.

A livello “green”, infatti, il sistema Eurora del Cineca, se confrontato con un sistema raffreddato ad aria di analoga potenza computazionale, permette una riduzione di più di 2300 tonnellate di emissioni di CO2 per armadio, lungo la sua vita utile. In aggiunta, l’acqua calda in uscita dal calcolatore può essere usata per il riscaldamento ambientale, nei chiller ad assorbimento o nei processi industriali. Il riscaldamento a liquido e il design compatto permettono elevate densità (350 TFlop/s per armadio) e conseguenti risparmi di spazio, per un ulteriore riduzione dell’impronta carbonio.


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