Eurotech: Il CdA Approva il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 31 Marzo 2013

Amaro (UD), 13 maggio 2013

  • Ricavi consolidati: da 20,40 milioni di Euro a 14,59 milioni di Euro
  • Primo margine consolidato: da 10,55 milioni di Euro a 8,15 milioni di Euro
  • EBITDA consolidato: da 199 migliaia di Euro a -920 migliaia di Euro
  • EBIT consolidato: da -1,71 milioni di Euro a -2,59 milioni di Euro
  • Risultato consolidato prima delle imposte: da -1,49 milioni di Euro a -1,69 milioni di Euro
  • Risultato netto di Gruppo: da -1,52 milioni di Euro a -1,73 milioni di Euro
  • Indebitamento finanziario netto: 14,24 milioni di Euro
  • Patrimonio netto di Gruppo: 114,25 milioni di Euro

Il Consiglio di Amministrazione di Eurotech S.p.A. ha esaminato e approvato in data odierna i risultati relativi al primo trimestre 2013.
Il trimestre appena concluso è stato caratterizzato, da un lato, da un minor fatturato rispetto all’andamento storico e dall’altro da un ulteriore passo nella riduzione dei costi operativi. Il risultato di pareggio di bilancio che il management si attende non è ancora visibile in questi primi tre mesi a causa dell’andamento dei ricavi, ma gli obiettivi su base annua rimangono validi in considerazione sia delle azioni fin qui fatte sui costi operativi, sia della situazione del portafoglio ordini e contratti in essere per i trimestri successivi ed in particolare per la seconda metà dell’anno.
Nei primi tre mesi dell’anno i ricavi del Gruppo sono stati pari a Euro 14,59 milioni rispetto Euro 20,40 milioni nei primi tre mesi del 2012. Il fatturato è stato fortemente influenzato dalle esigenze dei clienti che, per l’anno in corso, hanno richiesto sia in area americana che in area giapponese una specifica schedulazione delle consegne verso la seconda metà dell’anno, in modo ancor più marcato che nel passato.
Analizzando la situazione nelle singole aree geografiche, si può affermare che nel complesso il mercato statunitense conferma i segnali positivi visti nel corso del 2012. In area americana l’andamento del fatturato in questo primo trimestre risente della strategia di sviluppo di business con clienti di dimensioni più elevate e attraverso contratti più consistenti perseguita negli ultimi anni, strategia che dalla seconda metà dell’anno scorso sta iniziando a dare risultati visibili sulla raccolta ordini. Lo sviluppo del fatturato verso clienti importanti con ordini significativi è fondamentale per la crescita del fatturato nel medio-lungo termine, ma nel breve termine sta comportando una fisiologica minor omogeneità nella distribuzione del fatturato rispetto al passato; tale fenomeno è macroscopico quest’anno, perchè il processo di aumento della dimensione media degli ordini è ancora nella sua fase di sviluppo. Un altro effetto temporaneo legato alla transizione verso contratti più grossi è l’allungamento del tempo di attraversamento ovvero del periodo necessario per tradurre ordini in consegne, ed è questo fenomeno transitorio che in questo esercizio sta spostando il momento delle consegne nella seconda metà dell’anno.
Guardando al mercato Giapponese, le prospettive per questo 2013 sono di uno Yen più debole nei confronti delle altre valute e questo dovrebbe, sul medio termine, ridare slancio ai nostri clienti in quell’area, che dipendono molto anche dall’export oltre che dal mercato interno; tuttavia sul breve termine il primo effetto visibile dello Yen più debole sarà un minor valore in Euro del fatturato nell’area. Questo primo quarto, inoltre, ha risentito della momentanea riduzione di fatturato verso un importante cliente locale che ha comportato lo slittamento del fatturato previsto nel trimestre (che era in linea con quello realizzato nei primi tre mesi del 2012) ai trimestri successivi.
L’Europa, infine, evidenzia ancora una situazione alquanto incerta, con una scarsa visibilità sull’evoluzione futura per effetto delle turbolenze che si susseguono nei Paesi appartenenti all’area Euro. Il perdurare di tale scenario, insieme al mancato contributo della linea di business HPC rispetto a quanto accaduto nel primo trimestre del 2012, ha avuto un effetto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo in quest’area.
Sul fronte della raccolta ordini l’andamento è stato in linea con le aspettative previste e anche questo ci permette di continuare a guardare con fiducia all’anno in corso, indipendentemente dal risultato di un primo trimestre che storicamente non è rappresentativo dell’andamento complessivo sui dodici mesi e ha una bassa incidenza sul risultato dell’intero anno.
Un risultato certamente positivo di questo trimestre è il primo margine superiore alle attese, per effetto di maggiori vendite di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto rispetto a quanto tradizionalmente ottenuto.
Il primo margine del primo trimestre 2013 è stato pari a Euro 8,15 milioni, con un incidenza sul fatturato del 55,9% (rispetto ad un’incidenza del 51,8% nel primo trimestre 2012 e del 52,3% a fine anno 2012).
Come già altre volte abbiamo avuto modo di commentare, anche in questo trimestre le periodiche variazioni del primo margine sono dovute al diverso mix di prodotti venduti e alla diversa contribuzione al fatturato da parte delle aree geografiche in cui Eurotech opera. In genere tali variazioni risultano meno evidenti considerando un orizzonte annuale, sul quale ormai stabilmente si conferma il mantenimento della marginalità oltre il 50%, livello che il management continua a identificare come riferimento.
Il costante e progressivo contenimento dei costi operativi, sempre senza rinunciare agli investimenti per supportare la competitività del Gruppo, ha permesso di contrastare il minor fatturato riscontrato nel corso del primo trimestre limitandone gli effetti sul margine operativo. Al lordo delle rettifiche operate nei tre mesi di riferimento, i costi operativi sono decrementati di Euro 1,4 milioni, passando da Euro 11,0 milioni del primo trimestre 2012 a Euro 9,6 milioni del primo trimestre 2013.
La riduzione dei costi è per la maggior parte frutto, come nei precedenti trimestri, delle azioni intraprese dal management per rendere più efficiente la struttura del Gruppo e per abbassare la soglia di attivazione della leva operativa. Ulteriori benefici si potranno evidenziare nel corso dell’esercizio, in virtù delle ultime azioni avviate sul finire del 2012 e nel corso di quest’anno. L’andamento dei costi ha anche beneficiato dell’effetto derivante del diverso rapporto di cambio utilizzato per la conversione dei bilanci delle società estere.
Il risultato prima degli ammortamenti e oneri finanziari e imposte (EBITDA), nei primi tre mesi, ammonta a Euro -920 migliaia rispetto ad Euro 199 migliaia del 2012.
Il risultato operativo (EBIT) nel primo trimestre 2012 è stato pari ad Euro -2,59 milioni: la riduzione di Euro 0,88 milioni rispetto al trimestre 2012 riflette il minor fatturato generato, che solo in parte è stato compensato da una riduzione dei costi operativi e degli ammortamenti. Tale andamento è correlato all’andamento dell’EBITDA ed in ogni caso risente anche degli ammortamenti imputati a conto economico nel primo trimestre 2013, derivanti sia dalle immobilizzazioni operative entrate in ammortamento a tutto il 31 marzo 2013, sia dagli effetti derivanti dalla “price allocation” relative alle acquisizioni di Eurotech Inc. (ex Applied Data Systems Inc.), di Dynatem Inc. e di Advanet Inc.. L’effetto sul risultato operativo (EBIT) dei maggiori valori evidenziati in sede di “price allocation” nei tre mesi del 2013 è stato di Euro 0,83 milioni, contro Euro 0,93 milioni per i tre mesi 2012.
Il Risultato prima delle imposte nel corso dei tre mesi di riferimento è negativo per Euro 1,69 milioni (era negativo per Euro 1,49 milioni nei primi tre mesi 2012) ed è stato influenzato, oltre che dalle considerazioni sopra esposte, da una gestione finanziaria positiva per effetto dei differenziali sui cambi. Gli effetti sul risultato prima delle imposte derivanti dalla “price allocation” hanno inciso per Euro 0,83 milioni nei primi tre mesi 2013 (Euro 0,93 milioni nei primi tre mesi 2012).
Il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro -1,73 milioni per il trimestre (Euro -1,52 milioni al 31.12.2012) e riflette la dinamica del risultato prima delle imposte appena descritta.
Il Gruppo, al 31 marzo 2013, evidenzia un indebitamento finanziario netto di Euro 14,24 milioni, rispetto ad Euro 11,45 di fine anno 2012 per effetto prevalentemente dell’utilizzo della liquidità a supporto del capitale circolante e della gestione aziendale.









Si rende noto che, in ottemperanza a quanto disposto dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 31marzo 2013 è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale. Il Resoconto è inoltre disponibile presso il sito internet di Eurotech all’indirizzo www.eurotech.com

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Eurotech S.p.A., dott. Sandro Barazza dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentabili, ai libri e alle scritture contabili della società.


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