Eurotech: Il CdA Approva il Progetto Di Bilancio d’Esercizio e Consolidato 2012

Amaro (UD), 15 marzo 2013

- Ricavi consolidati: da 93,81 milioni di Euro a 93,63 milioni di Euro
- Primo margine consolidato: da 46,54 milioni di Euro a 48,98 milioni di Euro
- EBITDA consolidato: da 3,09 milioni di Euro a 8,00 milioni di Euro
- EBIT consolidato: da -4,87 milioni di Euro a -0,03 milioni di Euro
- Risultato consolidato prima delle imposte: da -6,61 milioni di Euro a -0,27 milioni di Euro
- Risultato netto di Gruppo: da -7,25 milioni di Euro a -2,78 milioni di Euro
- Indebitamento finanziario netto: da 14,33 milioni di Euro a 11,45 milioni di Euro
- Patrimonio netto di Gruppo: 120,2 milioni di Euro
- Eurotech S.p.A.: risultato netto da -18,49 milioni di Euro a -0,42 milioni di Euro

Il Consiglio di Amministrazione di Eurotech S.p.A. ha esaminato e approvato in data odierna il Progetto di Bilancio d’Esercizio e quello Consolidato al 31 dicembre 2012, che saranno sottoposti all’Assemblea Ordinaria degli Azionisti.
Le azioni intraprese negli anni passati, e durante l’anno in corso, hanno permesso al Gruppo Eurotech di raggiungere nel corso del 2012 il pareggio a livello di risultato operativo. La politica attuata di controllo dei costi e di attenzione all’efficienza operativa della struttura ha permesso di ottenere quel risultato che apre uno scenario molto positivo sugli anni a venire. L’obiettivo raggiunto è ancora più importante considerando che Eurotech ha continuato negli investimenti in innovazione, senza tralasciare anche lo sviluppo del business in nuovi settori e nuovi mercati, operando una razionalizzazione dell’offerta di prodotti e servizi e cercando nuove partnership sia a livello locale sia a livello mondiale.
I ricavi del Gruppo sono rimasti sostanzialmente inviariati da un anno all’altro, attestandosi a Euro 93,63 milioni nel 2012 rispetto a Euro 93,81 milioni del 2011. Tale leggera flessione è dovuta al perdurare della situazione congiunturale sfavorevole, che rende incostante la dinamica del business; a momenti di accelerazione seguono momenti di stagnazione ed è fondamentale essere agili e flessibili per cogliere le opportunità che si presentano conservando al tempo stesso l’efficienza operativa.
La copertura geografica su tre continenti continua ad essere in termini assoluti e prospettici un plus di Eurotech, perchè permette di massimizzare la probabilità di cogliere le opportunità di business laddove si generano e di mediare gli effetti delle temporanee stagnazioni di specifiche aree geografiche anche a seguito di incertezze politiche e monetarie.
Per quanto riguarda le diverse aree geografiche su cui il Gruppo opera, l’area americana, a dispetto dello scenario macroeconomico, nel corso del 2012 e in particolare nell’ultimo quadrimestre, ha registrato un andamento crescente della raccolta ordini. Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo potuto annunciare un contratto importante, sia per entità che per prestigio, con SAIC per un progetto di Positive Train Location (PTL). Questo contratto, da solo, ha un valore totale previsto di 60 milioni di dollari nell’arco di tre anni, e questo ci fa ben sperare per l’andamento del fatturato dell’area americana: le consegne aumenteranno gradualmente nel corso del 2013.
Analizzando l’area europea, si può affermare che il persistere della crisi finanziaria e delle pressioni sulla moneta unica hanno limitato la capacità e la volontà delle aziende e dei Governi di investire in nuovi programmi di sviluppo. L’Europa resta a nostro avviso, un’area con un buon potenziale, anche se in questo momento storico tale potenziale fatica ad esprimersi, con inevitabili ripercussioni sul fatturato complessivo generato in Europa.
Per quanto riguarda il Giappone, l’economia del Paese ha risentito dello Yen forte, che ha frenato la ripresa post terremoto. Nel complesso questo mercato ha dimostrato una tenuta e riteniamo che conservi buone prospettive anche in previsione per il 2013 di un cambio più favorevole dello Yen nei confronti di Dollaro ed Euro.
Il primo margine è risultato in netta crescita rispetto al 2011: si attesta infatti al 52,3% rispetto al 49,6% dello scorso anno. Il buon risultato ottenuto, che va ben oltre il livello di riferimento del 50% definito dal management, è da ascriversi a due principali fattori: da un lato l’oculata gestione degli acquisti di materiali e delle scorte di magazzino, dall’altro la fisiologica variabilità del margine in funzione del mix di prodotti venduti, che presentano una marginalità diversa a seconda della tipologia, dei settori applicativi e dei mercati di sbocco.
La tenuta del primo margine in termini percentuali, riscontrabile anche sugli ordinativi in essere, conferma il riconoscimento da parte dei Clienti della capacità di Eurotech di offrire soluzione a elevato valore aggiunto.
Nel periodo di riferimento, al lordo delle rettifiche operate per incrementi interni ma al netto di costi non ricorrenti per Euro 0,91 milioni nel 2011, i costi operativi sono stati ridotti di Euro 1,63 milioni, a tutto vantaggio del punto di pareggio; complessivamente, i costi operativi sono scesi da Euro 46,46 milioni (con una incidenza sui ricavi del 49,5%) a Euro 43,92 milioni (con una incidenza sui ricavi del 46,9%).
Questa sensibile riduzione dei costi è frutto delle azioni di razionalizzazione della struttura operativa effettuate negli anni passati e in particolare nel corso del 2011 e del 2012. Le azioni messe in atto dal management hanno permesso di abbassare sensibilmente la leva operativa, anche se l’influenza negativa dell’andamento dei cambi non ha consentito di evidenziare interamente nei valori in Euro gli sforzi fatti per il contenimento dei costi fissi, che se analizzati nella singola valuta evidenzierebbero, da un esercizio all’altro, dei risparmi ancora più significativi.
In maniera parallela alla razionalizzazione della struttura sono proseguiti gli investimenti in attività di innovazione e sviluppo da cui si prevede un ritorno nei prossimi trimestri. Si osserva inoltre che la struttura attuale, seppur ridotta nel corso degli ultimi anni, rimane complessivamente in grado di sostenere livelli di fatturato più elevati rispetto a quelli raggiunti nel 2012 ed è quindi pronta a sostenere un percorso di crescita organica.
Il risultato prima degli ammortamenti, delle valutazioni in partecipazioni collegate, degli oneri finanziari netti e delle imposte sul reddito (EBITDA) si attesta a Euro 8,00 milioni, con un sensibile incremento di Euro 4,91 milioni rispetto al 2011 che evidenziava un EBITDA pari a Euro 3,09 milioni. L’incidenza dell’EBITDA 2012 sui ricavi è stata del 8,5% e va confrontarsi con una incidenza dell’EBITDA 2011 del 3,3%. Il differenziale tra un periodo e l’altro è da attribuire principalmente all’incremento del primo margine e al contenimento dei costi operativi, oltre che alla mancanza di eventi non ricorrenti.
Il risultato operativo (EBIT) premia gli sforzi profusi nel corso degli ultimi anni e mostra un pareggio (Euro -0,03 milioni) rispetto ad una perdita di Euro -4,87 milioni nel 2011. L’incidenza dell’EBIT sui ricavi è quindi pari a zero, rispetto al -5,2% del 2011. Il valore dell’EBIT del 2012 risente dell’andamento dell’EBITDA già commentato più sopra e degli ammortamenti imputati a conto economico nel 2012. Gli effetti non monetari derivanti dalla “price allocation”, relativi alle acquisizioni di Eurotech Inc. (ex Applied Data Systems Inc. ed ex Arcom Control Systems Inc.), di Dynatem Inc. e di Advanet Inc., sull’EBIT sono stati di Euro 3,79 milioni nell’esercizio 2012, contro Euro 3,45 milioni nel 2011.
Il risultato prima delle imposte nel 2012 è negativo per soli Euro 0,27 milioni (era stato negativo per Euro 6,61 milioni nel 2011). Tale andamento è stato influenzato oltre che dalle considerazioni sopra esposte anche dall’andamento della gestione finanziaria con un incidenza positiva per Euro 0,98 milioni del differenziale cambio dovuto al trend delle valute estere. Gli effetti sul risultato prima delle imposte derivanti dalla “price allocation” hanno inciso per Euro 3,79 milioni nel 2012 e per Euro 3,45 milioni nel 2011.
In termini di risultato netto di Gruppo, il carico fiscale operante sulle diverse realtà del Gruppo ha determinato un risultato di Euro -2,78 milioni, comunque nettamente migliore rispetto a Euro -7,25 milioni del 2011. Sul risultato netto di Gruppo dell’esercizio 2012 gli effetti totali derivanti dalla “price allocation” hanno inciso per Euro 2,23 milioni (2011: Euro 1,08 milioni).

Il Gruppo, al 31 dicembre 2012 evidenzia un indebitamento finanziario netto pari a Euro 11,45 milioni rispetto ad Euro 14,33 milioni a fine 2011. Tale miglioramento è frutto delle azioni intraprese e dell’andamento dei margini sopra descritto, che hanno generato flussi positivi dell’attività operativa superiori a quelli dell’attività di investimento e di finanziamento.

Il patrimonio netto del Gruppo, che è pari al Patrimonio netto consolidato non essendoci interessenze dei terzi, ammonta a Euro 120,17 milioni (2011: Euro 135,04 milioni).


Bilancio d’esercizio della Capogruppo Eurotech S.p.A.
I ricavi sono stati pari a Euro 13,30 milioni, rispetto a Euro 13,36 milioni del 2011, con un riduzione del 0,4%. Il risultato netto è stato pari a Euro -0,42 milioni, rispetto a Euro -18,49 milioni del 2011. Il risultato dell’esercizio dello scorso anno era stato influenzato da svalutazioni di partecipazioni per Euro 13,54 milioni, che non avevano avuto effetto sul consolidato. Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2012 è pari a Euro 88,80 milioni, rispetto a Euro 89,19 milioni del 2011. La Capogruppo evidenzia nel 2012 un indebitamento finanziario netto pari a Euro 3,8 milioni, rispetto a Euro 7,5 milioni di fine 2011.





Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Sandro Barazza attesta, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentabili, ai libri e alle scritture contabili della società.
      • Il Consiglio ha inoltre approvato la Relazione di Corporate Governance contenente anche le informazioni sugli assetti proprietari ex art. 123 bis del TUF che verrà pubblicata nei tempi e modi previsti dalla normativa vigente.
          • Conformemente a quanto previsto dalle nuove disposizioni dei commi 1 e 1 bis dell’art. 154 ter del TUF, la relazione finanziaria annuale comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione, la relazione di Corporate Governance e l’attestazione del dirigente preposto, unitamente alle relazioni della società di revisione legale e del Collegio sindacale, verranno pubblicati entro e non oltre il 30 marzo 2013.

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20130315_CS_IT_Bilancio.pdf : .pdf (147 Kb) Eurotech: Il CdA Approva il Progetto Di Bilancio d’Esercizio e Consolidato 2012


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