La tecnologia wearable "veste" la protezione civile

Amaro, 17 dicembre 2007. Una divisa ignifuga con dei sensori fisiologici integrati, un elmetto dotato di telecamere per visione notturna e diurna e un computer da polso “rugged” cioè in grado di resistere in condizioni estreme. E’ questa la nuova divisa della Protezione Civile chè verrà realizzata grazie alla tecnologia di Eurotech e che consentirà ai corpi civili di operare e nello stesso tempo comunicare e scambiare dati multimediali, in modalità “hands free”, con la centrale Operativa.

E’ questo l’oggetto dell’accordo siglato oggi tra Eurotech e la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia per la fornitura di un sistema computerizzato di visualizzazione, calcolo e comunicazione completamente indossabile e non invasivo per gli operatori della protezione civile che lavorano in condizioni estreme.

Lo scopo è quello di consentire agli “operatori” di migliorare le condizioni di sicurezza sul campo, dotandoli di una specie di “ mini-centrale operative personale” che consentirà loro di ricevere in, tempo reale, dalla centrale operativa le informazioni multimediali (mappe, video, dati, audio) utili all’espletamento dell’intervento e quindi ottimizzando il coordinamento e la gestione delle missioni.

La nuova divisa è dotata di sensori interni che monitorano in ogni momento lo stato di fisico del soccorritore, registrandone la frequenza cardiaca, la temperatura e l’umidità corporea, in modo da avere sempre sotto controllo le condizioni dell’operatore.

Due telecamere indipendenti poste sull’elmetto, una a raggi infrarossi che rileva le fonti di calore e permette una maggiore visibilità in caso di buio, fumo e nebbia, e l’altra ad elevata sensibilità per essere efficiente anche in pessime condizioni di luce, visualizzano e trasmettono al centro di comando e controllo le immagini registrate in tempo reale attraverso un canale radio dedicato.

Il coordinamento di tutti i dispositivi e delle loro funzioni è demandato e risiede in uno Zypad “rugged” da polso, che consentirà sia di visualizzare sul proprio display immagini e dati sia di trasmetterli alla centrale operativa, permettendo al tempo stesso, grazie alla dotazione di un sistema GPS, il costante rilevamento della propria posizione e la mappatura ambientale.

Il modello “rugged” di computer indossabile, appartenente alla linea di prodotto Zypad, wearable Pc ideati e costruiti da Eurotech, si distingue per la propria funzionalità in condizioni estreme grazie ad una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono resistente alle cadute, agli urti, agli sbalzi termici, all’immersione e ne garantiscono la piena operabilità in ambienti con atmosfera esplosiva.

“Tutto questo consentirà “– ha dichiarato il dott. Guglielmo Berlasso, direttore Centrale della Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia e responsabile scientifico del progetto – “di migliorare il coordinamento delle attivita’ sul campo e di portare la sicurezza dei nostri operatori ad un livello eccezionale, perché grazie alla rilevazione costante dei parametri biometrici avremo l’evidenza in ogni momento delle situazioni di pericolo e delle loro condizioni di salute.
Si tratta effettivamente di tecnologia al servizio dell’uomo.”

La tecnologia indossabile, intelligente e capace di scambiare dati in tempo reale, in condizioni estreme, non è più il futuro, ma un progetto concreto che apre nuove frontiere e che Eurotech sarà in grado di proporre in tutto il mondo già a partire dal secondo semestre 2008 per il settore
dell’homeland security.



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